Sigaretta Elettronica e Aereo: si può Portare o No?

Oramai la sigaretta elettronica detta svapo, è diffusissima, non soltanto tra i giovani ma a tutte le età, miriadi di persone nel mondo tramite essa cercano di limitare il vizio del fumo, sempre a portata di mano per qualsiasi evenienza e circostanza si prospetti.

Quando le vacanze sono alle porte, nel riempire borsoni e valigie le domande che rimbombano nella mente sono sempre le stesse, quale oggetto è vietato salire in aereo?

La mia sigaretta elettronica (liquido compreso) può creare ostacoli?

Cerchiamo di capire bene.

ENAC e Unione Europea limitano la quantità di liquidi consentita dentro bagaglio a mano per chi rientra dagli aeroporti in territorio Europeo.

E’ raccomandato da qualsiasi compagnia aerea di svuotare nella maniera corretta il liquido della sigaretta elettronica prima dell’imbarco, la fuoriuscita della sostanza durante il volo comporterebbe involontariamente l’inalazione da parte dei presenti a bordo.

Qualora aveste scordato di procedere allo svuotamento del tank, per scongiurare tale situazione fastidiosa ponete l’apparecchio rivolto verso il basso così il liquido non incontrerà fessure disponibili per la propagazione.

Sempre riguardo al bagaglio a mano è consentito il trasporto di liquidi di 100ml che verranno disposti in sacchi di plastica trasparenti con capacità da un litro di dimensioni 18×20 cm, così da essere riconoscibili immediatamente.

Trattandosi di apparecchi alimentati a batteria, le sigarette elettroniche prevedono regolamentazioni adatte, bisognerà sempre informarsi sulla compagnia scelta per lo spostamento.

E’ utile contattare il Customer Care, un servizio di assistenza clienti capace, gentile e attento che fugherà qualsiasi vostra perplessità.

Questo ultimo passaggio è da prendere seriamente, attenersi alle regole è fondamentale per un volo sereno e per un controllo celere.

Le disposizioni per il bagaglio indirizzato in stiva non prevedono regole particolari e severe in tal senso, è buona norma in ogni caso impacchettare i flaconi o boccette accuratamente per stare tranquilli e non esagerare con le quantità da trasportare nel caso di ulteriori controlli.

Disposizioni compagnie di volo in Italia riguardo la sigaretta elettronica:


VOLOTEA: Qualsiasi tipologia di sigaretta è consentito con un massimo di due batterie protette da involucro per evitare corto circuito, severamente vietato fumare a bordo come per le sigarette comuni.

RYANAIR: Consentite sigarette sia nel bagaglio a mano che sulla persona, in caso di pile dovranno essere riposte in contenitori ed etichettate con marca e modello, prive di specifica documentazione potrebbero essere rifiutare e non procedere all’imbarco.
Nel bagaglio in stiva sono consentite soltanto le sigarette alimentate a litio con un massimo di 160W.
Naturalmente non si fuma a bordo.

EASYJET: Negato il trasporto in stiva e l’uso in aereo, per bagaglio a mano e persona ogni tipologia è permessa con un massimo di due batterie sfuse.
ALITALIA: E’ possibile trasportare e-cigs, e-pipes e vaporizzatori in generale con batterie ben protette individualmente per il solito discorso di protezione fuoriuscita liquidi, vietato l’utilizzo a bordo.

LUFTHANSA: In stiva sono vietati dispositivi a batteria di ogni sorta, possibili a mano come per la sigaretta elettronica.

TRANSAVIA: Vietato l’utilizzo sul velivolo, nel bagaglio a mano è consentito portare dispositivi elettronici facendo attenzione di coprire i morsetti delle batterie con adesivo e posizionarle in sacchetti a parte se non possedete più la scatola originale.

FLY EMIRATES: Vietato il trasporto in stiva e l’utilizzo in volo, consentita in cabina la sigaretta elettronica.

AIR FRANCE: Accuratamente protetti dagli astucci, sigarette elettroniche di ogni tipo sono possibili a bordo sempre su bagaglio a mano o persona.

BRITISH AIRWAYS: Sigarette elettroniche consentite sul bagaglio mano e non in stiva, previa protezione per evitarne l’attivazione, e non si fuma a bordo.

Per proteggere le batterie sono consigliate le custodie in silicone, nessuna infiltrazione esterna, lunga conservazione della batteria, nessun cortocircuito, silicone puro.

Prima di partire vi consiglio una lettura attenta della normativa IATA (istruzioni per il trasporto di merci pericolose in aereo).

A disposizione una consulenza in tempo reale e potrete contattare direttamente un consulente, basterà collegarsi al sito https://www.flashpointsrl.com/normative/icao-iata/.

Il trasporto di queste comode sigarette elettroniche come abbiamo letto è sempre consentito a bordo e non in stiva, ed è fondamentale la cura delle batterie.

Quando si intende visitare i paesi extraeuropei è fortemente consigliato informarsi sulla legalità di tali sostanze in certi paesi per non avere spiacevoli sorprese.

Non provate a fare i furbi fumando di nascosto la sigaretta elettronica nel bagno dell’aereo, i rivelatori di vapori e fumo presenti scatteranno senza pietà.

Prontamente verrete sanzionati fortemente oltre a regalare uno spettacolo poco carino e un cattivo esempio.

Era permesso fumare in volo molti anni fa, situazione mutata completamente nel 1989, alcune compagnie aeree dispongono di sigarette naturali alla menta senza combustione.


Nessuna ala fumatori e nessuna concessione particolare, in aereo non si fuma e stop.

Curiosità:


In quali Paesi è proibito l’uso delle sigarette elettroniche?

In Asia il contenuto di nicotina è vietato in quanto considerata sostanza medicinale, la Cina non pone limiti, l’India è sempre soggetta a cambiamenti di normative, in Cambogia e Vietnam l’uso e vendita di sigaretta elettronica sono vietate dal codice penale come per il Brunei dove il tabacco è illegale.

In Argentina, Brasile, Colombia, Suriname e Uruguay sono bandite, in Egitto è vietata la vendita ma non lo svapo.

La Thailandia è la più severa in generale, dal 2014 il governo Thailandese vuole con questa limitazione evitare l’avvicinamento dei giovani al fumo, si è puniti con multe salate e addirittura sono previsti da uno fino a dieci anni di reclusione.

Vietato l’uso in templi, mezzi pubblici, centri commerciali e spiagge, tutto questo è segnalato da cartelli evidenti.

Mi raccomando se la destinazione è proprio questa per un viaggio indimenticabile scordatevi delle sigarette per qualche tempo.

In Oceania, Australia, Africa, India vi sono forti limitazioni a riguardo.

Mi sento di consigliare un ulteriore sito importantissimo soprattutto in questo duemilaventi caratterizzato dal COVID-19, http://www.viaggiaresicuri.it/ sito della Farnesina che è aggiornato in tempo reale, punto di riferimento per il mondo intero.

Ritornando alla sigaretta elettronica, e per concludere, ricordo che non è priva di effetti nocivi, danneggia il cavo orale e risulta tossica per i bambini, donne in gravidanza, cardiopatici e persone anziane.

Siate diligenti in volo e soprattutto accurati nell’osservanza delle normative vigenti, la sicurezza è un diritto di tutti, ieri come oggi e per sempre.

Che si tratti di sigarette elettroniche o altro usate il buon senso, siate umani e rispettosi del lavoro altrui e dell’incolumità di chi vi sta intorno, e poi, pagare sanzioni per fumare a tutti i costi è assurdo.

una collezione di sigarette elettroniche

FABIO ROMANDI

Sono affascinato dal mondo delle sigarette elettroniche e di metodi alternativi al fumo tradizionale. Da anni ricerco e mi tengo informato sull’argomento e ci tengo a condividere questo sapere con gli altri tramite questo portale.

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