Liquidi ai Sali di Nicotina: Cosa sono? [Pro e Contro]

Come in ogni settore, anche l’industria delle sigarette elettroniche sta velocemente progredendo anno dopo anno: modelli sempre più avanti e di dimensioni ridotte stanno sostituendo quelli ormai obsoleti di alcuni anni fa.

Le sigarette elettroniche di nuova generazione garantiscono prestazioni ottimali e nuove funzionalità.

Naturalmente, anche la ricerca sui liquidi è avanzata e oggi si trovano in commercio moltissimi tipi di aromi differenti per soddisfare anche i gusti più raffinati.

Una grande novità è quella riguardante la nicotina: sul mercato italiano si sta velocemente espandendo la nicotina in sali, nota anche come Nic Salt.

Vediamo ora i due tipi di nicotina attualmente disponibili in commercio e le loro principali differenze!

Sali di nicotina e nicotina a base libera

La nicotina che viene estratta dalle foglie di tabacco, al suo stato naturale è un sale considerando la sua composizione chimica e, in chimica, i sali sono delle basi deboli.

Per questo motivo la nicotina in sali ha una biodisponibilità bassa, cioè viene difficilmente assimilata dal nostro organismo, in particolare da cervello, sistema nervoso e polmoni.

Per vaporizzarla, inoltre, richiede molta più energia.

La nicotina che assumiamo comunemente tramite le sigarette, invece, viene detta a base libera perché ha subito un trattamento per risultare più assimilabile dal nostro corpo.

La nicotina a base libera è stata scoperta negli anno 60 da un esperto del settore che scoprì che de-protonando questa sostanza si aveva un innalzamento del pH e di conseguenza una maggiore biodisponibilità.

Sali di nicotina: i vantaggi

Perché utilizzare liquidi che contengono sali di nicotina? Che vantaggi hanno?

  • Possibilità di usare dispositivi più piccoli e meno potenti con resistenza superiori e un ohm e wattaggi bassi. Per esempio le box mod o le pod mod;
  • i sali di nicotina offrono una sensazione in gola più morbida e lineare;
  • aumentando il grado di nicotina diminuisco il consumo di liquido;
  • possibilità di scegliere la quantità di nicotina, per esempio per chi vuole smettere di fumare poter diminuire gradualmente i livelli di nicotina è un aiuto non indifferente.

Sali di nicotina: perché sceglierli?

Se i la nicotina in sali risulta essere meno efficiente rispetto a quella in base libera, perché sceglierla?

Nel 2015 alcuni esperti presso i laboratori PAX, dopo una serie di esperimenti, hanno scoperto un trattamento per rendere la nicotina in sali più biodisponibile.

In particolare, utilizzando degli agenti acidi come l’acido benzoico, il composto diventa più stabile e richiede meno energia per essere vaporizzato (e quindi temperature minori).

Questa ricerca era finalizzata a creare un prodotto adatto alle esigenze dei consumatori: aumentare l’apporto di nicotina biodisponibile nella sua forma in sali e mitigare la durezza in gola di quella a base libera.

Infatti il problema della nicotina a base libera è proprio il suo pH molto forte che risulta aggressivo in gola.

Creare un prodotto con la stessa biodisponibilità ma con un pH più basso era l’obiettivo dello studio!

Maggiore è la concentrazione di nicotina a base libera nel liquido e più sgradevole sarà l’hit in gola, la sensazione che si percepisce come “colpo in gola”.

Questo porta il consumatore a ridurre la concentrazione di nicotina per ottenere un effetto meno sgradevole, ma di contro aumenta la consumazione di liquido.

Liquidi con sali disponibili in commercio

Secondo la normativa europea, 20 mg/ml è la massima concentrazione di nicotina permessa dalla TPD.

Tra i prodotti in commercio la concentrazione è variabile, ma in media si aggira su livelli compresi tra 15 mg/ml e 20 mg/ml.

una collezione di sigarette elettroniche

FABIO ROMANDI

Sono affascinato dal mondo delle sigarette elettroniche e di metodi alternativi al fumo tradizionale. Da anni ricerco e mi tengo informato sull’argomento e ci tengo a condividere questo sapere con gli altri tramite questo portale.

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