E-liquid Fai da Te: E-liquid di Cannabis a Casa [Canapa]

Gli e-liquid per sigaretta elettronica, noti anche come liquidi per la vaporizzazione, sono prodotti contenenti numerose sostanze chimiche, tra cui la nicotina.

Alcuni consumatori abituali di cannabis, tuttavia, hanno pensato di modificare la disponibilità delle sostanze presenti all’interno degli e-liquid aggiungendovi CBD e THC in quantità variabili.

Da qualche tempo, in alcuni Paesi, sono disponibili liquidi contenenti CBD, in aggiunta alla glicerina vegetale (VG) e al glicole propilenico (PG), due sostanze necessarie per la produzione del vapore.

Il PG è un composto organico, mentre la VG è una sostanza completamente naturale derivata da alcuni oli vegetali.

È inodore come il precedente, ma possiede un sapore piuttosto dolce. Inoltre, è più viscosa del PG e produce un vapore denso e soddisfacente.

A queste due sostanze vengono addizionati aromi artificiali e naturali, in grado di ricreare un’ampia gamma di sapori, dal mentolo alla frutta, passando per il cioccolato, la vaniglia e tanti altri ancora.

Gli e-liquid vengono caricati nel serbatoio della sigaretta elettronica e riscaldati a temperature comprese tra i 90 e i 200°C.

Chi volesse aggiungere del THC agli e-liquid, dovrà impostare il proprio dispositivo elettronico a 157°C, in modo da far evaporare il THC; il CBD, invece, necessita di temperature sensibilmente più elevate, comprese tra 160 e 180°.

Perché personalizzare il proprio e-liquid?

Produrre il proprio e-liquid personalizzato garantisce una certa soddisfazione e contribuisce alla propria tranquillità, considerato il fatto che ad ogni singola svapata sapremo esattamente ciò che stiamo inalando.

Al contrario, un e-liquid acquistato sul Web e prodotto da un’azienda poco conosciuta può contenere di tutto, comprese sostanze chimiche dannose quali pesticidi o altri inquinanti.

Non c’è modo, infatti, di conoscere il contenuto preciso di una formula, a meno che non venga prima testata in laboratorio.

Per ovviare a questo problema, è possibile realizzare il proprio e-liquid in piena autonomia.

Per farlo, basta acquistare ciò che occorre ed aggiungervi i vari componenti nelle proporzioni desiderate.

Creare un e-liquid contenente THC: è possibile?

Per produrre un liquido per sigaretta elettronica personalizzato è possibile procedere in diversi modi. Di seguito, scopriremo quelli più semplici ed efficaci.

L’importante è impiegare soltanto ingredienti di buona qualità

Prima di produrre il proprio e-liquid è fondamentale reperire le migliori forniture possibili.

Soltanto in questo modo, sarà possibile ottenere un buon risultato, in grado di garantire una certa soddisfazione.

Non avrebbe alcun senso seguire un processo lungo e dispendioso per produrre un liquido scadente.

Di conseguenza, si raccomanda di acquistare la miglior glicerina vegetale disponibile sul mercato e reperire fiori di cannabis di qualità elevata.

1. Glicerina vegetale

Chi apprezza a fondo il sapore della cannabis e tutte le sue sfumature, per realizzare il proprio e-liquid deve utilizzare della glicerina vegetale, possibilmente di qualità.

La glicerina, infatti, assorbe meglio gli aromi e le proprietà della cannabis rispetto al glicole propilenico; affinché questi si diffondano nella miscela, è necessario avere un po’ di pazienza e attendere qualche settimana.

L’attrezzatura necessaria

  • Fiori di cannabis
  • Glicerina vegetale per uso alimentare
  • Congelatore
  • Garza alimentare
  • Setaccio
  • Forno
  • Spatola di gomma
  • Due barattoli di vetro
  • Cucchiaio di metallo
  • Teglia
  • Foglio di alluminio
  • Ciotola in Pyrex resistente al calore

Il procedimento step by step

PASSO 1
Sbriciolare i fiori utilizzando le mani oppure un paio di forbici. Meglio evitare di macinarli. Qualora i pezzetti fossero troppo sottili, infatti, riuscirebbero a passare attraverso le maglie del setaccio inquinando il composto.

PASSO 2
Foderare una teglia da forno utilizzando un foglio di alluminio, quindi distribuire in maniera uniforme la cannabis sulla sua superficie. Preriscaldare il forno a 120°C ed infornare per 30 minuti. A questo punto, togliere i fiori dal forno e lasciarli raffreddare.

PASSO 3
Riporre i fiori all’interno di un barattolo di vetro. Aggiungere la glicerina vegetale poco per volta e mescolare bene. È necessario versare VG finché la miscela non sarà diventata densa e grumosa. Avvitare il coperchio, etichettare il barattolo con la data e conservarlo per un mese.

PASSO 4
Trascorso un mese, sarà possibile togliere il coperchio e mescolare il contenuto del barattolo. A questo punto, aggiungere un altro cucchiaio di glicerina vegetale, mescolare di nuovo e riporre il barattolo per un altro mese. Ripetere nuovamente il processo un mese dopo.

PASSO 5
Terminato il terzo mese, sarà possibile mescolare il contenuto del barattolo e filtrarlo con un setaccio, versando la miscela in un altro barattolo di vetro perfettamente pulito. Eliminare tutti i possibili residui rendendo la miscela più “pulita” possibile.

PASSO 6
Impiegare una siringa per recuperare il liquido dal barattolo e versarlo in una cartuccia di ricarica. A questo punto, sarà finalmente possibile apprezzare il risultato ottenuto!

2. Estrazione del rosin

Per preparare un e-liquid è possibile utilizzare anche il cosiddetto rosin.

Secondo molte persone, si tratta del metodo più rapido e pulito tra quelli conosciuti.

Ma cos’è il rosin e come si ottiene? Il rosin è un estratto ottenibile senza l’uso di sostanze chimiche o solventi.

Per produrlo, è sufficiente applicare del calore e una determinata pressione sui fiori della cannabis, allo scopo di estrarre la resina.

È possibile utilizzare fiori (a patto che siano abbastanza resinosi) oppure concentrati quali cere e BHO.

Attrezzatura necessaria

  • Fiori di cannabis essiccati
  • Accendino
  • Piastra per capelli
  • Stuzzicadenti
  • Aromi naturali o terpeni
  • Siringa
  • Fiala di vetro di piccole dimensioni
  • Carta da forno

Procedimento

PASSO 1
Per cominciare, è necessario scegliere i fiori più resinosi e densi della propria scorta e riporli all’interno di un foglio di carta da forno. Richiudere il foglio, impostare la piastra per capelli alla temperatura di 120°C e riscaldare il foglio per qualche minuto applicando una pressione abbastanza forte.

PASSO 2
Continuare a premere i fiori con la piastra mentre la resina si separa dai fiori. Rilasciare i ferri non appena la resina smette di uscire. Aprire il foglio e togliere tutti i fiori e gli eventuali residui; tolta la cannabis, il foglio presenterà una macchia di rosin. Ripetere il processo finché non saranno disponibili almeno 0,5 grammi di estratto. Per produrlo sono necessari circa 3 grammi di cannabis di buona qualità.

PASSO 3
Mettere la carta da forno coperta di rosin all’interno del frigorifero e lasciarla raffreddare per almeno 20 minuti. Trascorso questo lasso di tempo, togliere la carta dal frigorifero e raschiare il rosin utilizzando uno stuzzicadenti sufficientemente robusto. Mettere tutta la resina in una fiala di vetro e mescolarla con poche gocce di aromi e/o terpeni.

PASSO 4
Una volta nella fiala, mescolare il rosin già aromatizzato con un olio. Per ottenere un buon risultato, è necessario riscaldare la fiala con la fiamma di un accendino (per veder bollire il contenuto sono sufficienti pochi secondi). Meglio non esagerare, in quanto il calore rischia di degradare i terpeni, sostanze volatili che tendono ad evaporare rapidamente. L’ultimo step è mescolare il contenuto della fiala e versare la soluzione in una siringa, in modo da poterla iniettare comodamente nella cartuccia della sigaretta elettronica.

Attenzione alla sicurezza!

Produrre i propri e-liquid a casa non è difficile, nonostante sia necessario fare molta attenzione alla sicurezza. Il processo, infatti, non è del tutto privo di rischi, in quanto lavorare con dell’olio caldo può rivelarsi molto più pericoloso di quel che si pensa.

È fondamentale maneggiare tutti gli ingredienti con cura e, come accennato in precedenza, assicurarsi che siano certificati e di qualità.

Esistono molti prodotti pericolosi, pertanto conviene sempre fare le proprie ricerche con estrema attenzione.

Usando il buon senso e prendendo le giuste precauzioni, è possibile realizzare la propria scorta di liquidi per la vaporizzatore in pochissimo tempo.

Prova gli e-liquid con CBD

Chi non apprezza gli effetti del THC, può ricorrere ai nuovissimi e-liquid con CBD, composto derivato dalla stessa pianta (la cannabis), ma totalmente privo di effetti psicoattivi.

Il CBD è la soluzione ideale per tutti coloro che utilizzano la sigaretta elettronica per scopi medici e per godere dell’effetto calmante di questa sostanza.

Gli e-liquid al CBD sono in grado di distendere i nervi e migliorare umore e qualità del sonno.

Può rivelarsi utile per chi fa fatica ad addormentarsi, ma anche per tutti coloro che non amano parlare in pubblico, partecipare a riunioni di lavoro e così via.

Essendo il cannabidiolo una sostanza perfettamente legale, è possibile acquistare gli e-liquid al CBD presso qualsiasi negozio, evitando di doverli preparare per conto proprio.

una collezione di sigarette elettroniche

FABIO ROMANDI

Sono affascinato dal mondo delle sigarette elettroniche e di metodi alternativi al fumo tradizionale. Da anni ricerco e mi tengo informato sull’argomento e ci tengo a condividere questo sapere con gli altri tramite questo portale.

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